Rider Studio Tecnico – Ing. Ruggero Romano

Servizi di Consulenza Direzionale per la Qualità, l'Organizzazione Aziendale, la Sicurezza e l'Ambiente

Fare “Rete” , Certificazione e internazionalizzazione dell’impresa

maggio 14th, 2013

Ma siamo ancora sicuri che la crisi esista ? Si sta diffondendo sempre piu’ un atteggiamento depresso e rinunciatario nei settori imprenditoriali che invece, da sempre, hanno sostenuto l’Italia e la sua economia: le PMI.
Certamente le difficoltà economiche sono oggettive,ma la vera crisi è quella delle idee e dell’iniziativa: abbiamo atteso tutti le elezioni ed il nuovo governo, sperando che questo portasse ad una svolta in positivo… invece sono passati mesi (quasi 3) e nulla è cambiato…per lo meno, nulla è stato cambiato dalle istituzioni. E’ evidente che la crisi economica non sarà risolta dal governo,ma saranno ancora una volta le imprese, i lavoratori, i cittadini a dover trovare la strada e le soluzioni per superare queste difficoltà, con o nonostante le istituzioni.

C’e pero’ anche chi non si arresta e fa qualcosa di concreto come è stato dimostrato a due recenti appuntamenti ai quali abbiamo avuto l’opportunità di essere presenti .
Il primo il convegno di Confindustria e Retimpresa tenutosi a Roma lo scorso 9 maggio incentrato sulle Reti d’imprese e sulla certificazione di tali reti ed il secondo “Ricostruiamo opportunità 2013″ organizzato da CNA nella sede della Fiera di Ferrara dell’11 maggio.

Il primo evento è stato caratterizzato dagli interventi di alti esponenti ed esperti di Luiss Business School , Università la Sapienza di Roma, Università di Bologna , Accredia …
Fra questi particolarmente interessante l’intervento del dr. Paolo DI MARCO che ha illustrato i vantaggi delle Reti di Aziende, mostrando pero’ anche i presupposti di mentalità e innovazione culturale  che devono accompagnare la costituzione di una rete di aziende al fine di superare lo start-up iniziale e lo stato di “gioventu’” per poi rendere  in maniera sorprendente ed efficace. I risultati si vedono subito già con l’abbattimento dei costi di servizi e con il  potere di acquisto maggiore nei confronti anche di grandi produttori di materie prime o servizi. Non conta molto se la rete si sviluppa orizzontalmente (fra aziende che hanno servizi o prodotti simili e complementari) o verticalmente (aziende correlate da un nesso fornitore-cliente) : i vantaggi della rete di aziende sono innegabili e molto rapidi. Lo sviluppo insomma massimizza il risultato al punto che questo è piu’ elevato della somma dei singoli componenti.
L’intervento del direttore generale di Accredia , dr Filippo TRIFILETTI, ha confermato la certificabilità di una rete secondo gli standard ISO 9001-2008 (e simili o correlati) già con gli strumenti attuali ,messi a disposizione di Accredia a vantaggio degli istituti di certificazione e delle aziende . Su quest’ultimo punto siamo un po’ meno convinti dell’adeguatezza delle procedure di certificazione in essere (se non altro per la difficoltà di definire lo “scopo” di certificazione di una rete),ma certamente questa è una opportunità per le aziende piccole e micro per poter essere integrate in un percorso di certificazione strutturato in modo organizzato e comune …e quindi con ottime probabilità di successo e conseguente abbattimento dei costi di certificazione stessa.

Per certi versi l’iniziativa della CNA di Ferrara ” Ri-costruiamo opportunità” ha ripercorso temi simili,ma ha anche creato l’occasione per incontri diretti business to business, con grosse opportunità di affari sia in rapporto di cliente-fornitore, sia in co-business con aziende complementari per servizi o prodotti.

la nostra partecipazione a "Ri-costruiamo opportunità 2013" alla Fiera di Ferrara

Quindi abbiamo avuto modo di cogliere due importanti risultati e di poterli mettere a disposizione dei nostri clienti:
1-abbiamo allargato i contatti e le partnership con esperti del settore della internazionalizzazione aziendale e formazioen di reti d’impresa, potendo quindi offrire un valido supporto alle aziende , anche piccolissime, che vogliano aggregarsi per superare con successo il periodo di crisi.

2-abbiamo approfondito le tematiche relative ai prerequisiti per formare reti di aziende e quindi sviluppare metodiche pratiche e rapide per  abbattere costi, investire in formazione e rilanciarsi sui mercati.

Siamo a vostra disposizione per condividere le nostre esperienze e farvi raggiungere gli obiettivi che desiderate .

Situazioni in evoluzione …e in regresso

febbraio 4th, 2013

Sempre piu’ stiamo assistendo ad un fenomeno nuovo e pericoloso.
La Crisi (lo scriviamo con la maiuscola proprio per evidenziarne, ironicamente, l’importanza) sta giustificando comportamenti non etici , a volte scorretti, sicuramente illegali.
Sempre piu’ diffusa la tendenza a giustificare il mancato pagamento delle fatture ai fornitori con la situazione di crisi.
In molti casi ,purtroppo,  ci sono problemi reali e consistenti,ma in altre situazioni tali comportamenti sono frutto di calcoli e strategie e, quel che è peggio, portano ad azioni unilaterali e non condivise.
Molte aziende tendono a non rispondere , a restare in silenzio , a nascondersi.
Si tratta di comportamenti che hanno un effetto deleterio e devastante nella realtà attuale.
Con la diffusione dei social forums in un attimo la notizia di un’azienda insolvente nei confronti dei propri fornitori diventa di pubblico dominio con conseguenti effetti catastrofici sulla reputazione dell’azienda stessa anche nei confronti dei propri clienti e finanziatori.
Pur essendo consapevoli delle difficioltà di cash flow è nostro dovere sconsigliare dalla pratica della insolvenza verso i fornitori. E’ invece opportuno pianificare e gestire i pagamenti in modo condiviso con i fornitori in modo da non rischiare azioni legali, proteste, interruzioni delle forniture…e degli ordini da parte dei Clienti !
Non possiamo sottoscrivere quelle che sono , a volte, manovre di congelamento dei capitali , bloccati per dimostrare alle banche solvibilità e uno stato di tranquillità finanziaria , e che attivano  il blocco dei pagamenti ai fornitori. Si tratta di comportamenti irresponsabili che portano a conseguenza tragiche.
E’ invece sano (ed etico) preparare piani di rientro e condividerli con i fornitori al fine di poter mantenere una relativa serenità di rapporti e soprattutto la continuità di business.
L’accesso alle azioni legali sta diventando estremamente facile in questi giorni nei quali  gli studi legali vedono ottime possibilità di business rendendo piu’ agevole e meno costoso il loro intervento.
In questo giorni abbiamo ricevuto anche parecchi contatti pubblicitari da società di recupero crediti….

Sono tutti sintomi di un malessere aziendale generalizzato al quale diamo il nome di “Crisi”. Ci stiamo dimenticando pero’ che la crisi è superabile solo attraverso una forte presa di responsabilità, attraverso scelte e soprattutto mediante l’azione su strategie innovative, laterali, inconsuete.

Il nostro supporto alle aziende c’e’ e ci sarà !

 

Agenda di Gennaio

gennaio 23rd, 2013

Ricordarsi di pianificare e attuare la formazione per la sicurezza del lavoro secondo gli accordi Stato-Regioni.

Nonostante il grave periodo di crisi le aziende sono chiamate ad ottemperare a questi obblighi normativi; molte aziende si sono già attivate, molte altre ancora no. La necessità di chiedere la collaborazione con gli enti bilaterali puo’ rendere non sempre semplice queste atttività : non tutti gli enti sono …collaborativi. In mancanza di una risposta da parte dell’ente bilaterale dopo 15 giorni dalla richiesta , l’azienda puo’ operare in autonomia.
Un’ulteriore complessità potrebbe derivare dalal burocrazia nel caso di erogazione di corsi finanziati; in ogni caso occorre attivarsi e procedere !

 

La Formazione come miglioramento continuo : la nostra Mission

novembre 25th, 2012

Avviso

Nel corso del mese di Novembre e fino al periodo prenatalizio saremo impegnati in corsi di formazione ad elevato contenuto tecnico e professionale.
Si tratta di corsi di aggiornamento professionale che vanno seguiti per mantenere e migliorare ulteriormente le nostre competenze e metterle poi a disposizione dei nostri Clienti.
La Formazione continua e l’aumento del livello di competenza e professionalità è parte integrante della nostra Mission, è cio’ con cui vogliamo differenziarci dal resto dei consulenti del mercato. Il nostro obiettivo è quello di condividere competenze e abilità, motivazione ed entusiasmo con i nostri Clienti.
In un mondo professionale in continua e spesso caotica evoluzione, nonostante la crisi economica, Rider Studio Tecnico ha investito in formazione e aggiornamento professionale oltre il 5% del fatturato ! E sta continuando a farlo in tutti i campi della sfera professionale dei servizi di consulenza:
-Sicurezza del lavoro
-Qualità ed Organizzazione
-Team Building, Comunicazione efficace, motivazione, leadership & innovation
-Tecniche di formazione

A differenza di moltissimi nostri colleghi e concorrenti, riteniamo che investire in Formazione sia il modo per rafforzare e rendere vincente la NOSTRA SQUADRA , quella fatta da NOI e VOI, da RIDER STUDIO TECNICO e dai suoi CLIENTI.

E’ infatti fondamentale nella nostra Visione, che le aziende e le organizzazioni con le quali collaboriamo sappiano e siano consapevoli di avere al loro fianco un professionista con abilità e competenze sempre adeguate alle necessità,in grado di fornire il supporto non solo tecnico professionale,ma soprattutto di sviluppo strategico e di coesione nella gestione del massimo risultato del tempo, delle risorse umane, degli strumenti nel conseguimento di risultati di successo.

E’ un invetsimento importante e impegnativo, sia sul piano degli oneri economici che su quelli delle risorse di tempi e volontà: tante ore in aula, in trasferte, in full immersion ! E’ un investimento che facciamo per i Clienti che sono e saranno i principali beneficiari delle nuove competenze acquisite.
Per questo chiediamo la Vostra collaborazione in questi mesi in cui stiamo producendo il massimo sforzo per la formazione, sopportando qualche assenza e qualche ritardo di pianificazione dovuto proprio ai nostri training.

Dal prossimo giovedi 29 Novembre al 3 dicembre compreso saremo impegnati in un corso di alta formazione in full immersion per tutto il giorno; cercheremo di restare in contatto con tutti i Clienti  attraverso internet e le e-mails.

Le attività di formazione diversificata continueranno anche nel successivo periodo fino alla pausa natalizia , con qualche disagio quindi a  livello di riorganizzazione della pianificazione .
Grazie quindi per la vostra pazienza e la fiducia che continuate ad accordarci .
Con l’arrivo del 2013 si presenteranno nuove sfide e nuovi sviluppi: nonostante le brutte notizie del telegiornale, i politici, il governo, gli andamenti di borsa , gli allarmi meteo …saremo pronti a conseguire nuovi risultati, a raggiungere nuove mete , a tagliare nuovi traguardi. Insieme a Voi . Ci stiamo allenando per questo !

DUVRI : una responsabilità del datore di lavoro

novembre 18th, 2012

Desideriamo eliminare un equivoco che sempre piu’ spesso ci si presente nelle domande dei nostri clienti .
Chi è responsabile per il DUVRI ?
Presto detto: la responsabilità del DUVRI è delle imprese committente ed appaltatrice. Quindi è il datore di lavoro che deve preoccuparsi di farlo (o farlo fare, ma , assumendone la responsabilità dei contenuti, di firmarlo direttamente).
Non è sicuramente l’RSPP o il consulente che possono, semmai, aiutare il Datore di Lavoro nella redazione.
Il DUVRI è un documento di importanza fondamentale perchè molti infortuni derivano propio dalla mancanza di coordinamento fra imprese operatrici all’interno dello stesso stabile o azienda, in sovrapposizione e interferenza delle attività.
In caso di grave infortunio quindi la responsabilità ricade sui datori di lavoro delle aziende committente ed appaltatrice e, in mancanza di un DUVRI adeguato,  cio’ comporta aggravanti.
Ricordiamo che un DUVRI , per essere correttamente redatto, non puo’ essere generico (pur presentando in certi casi, caratteristiche di generalità): il DUVRI è un documento su misura sull’attività di lavoro.

Attenzione quindi anche alle parti di verifica dell’idoneità della ditta appaltatrice, ai rischi introdotti in azienda, alluso di DPI particolari eventualmente non disponibili in azienda o non di corredo comune .
Non trascuriamo questo documento e soprattutto sensibilizziamo i datori di lavoro affinchè lo facciano e lo facciano bene !