Ora è ufficiale.
La prima proroga al 31-12-2010 che sembrava riguardare i soli enti amministrativi pubblici avrebbe creato una situazione di disparità nel trattamento fra lavoratori pubblici e privati . Il termine quindi slitta a fine anno anche per le aziende private.
Si tratta di una proroga sicuramente necessaria data anche la complessità della valutazione da svolgere.
Pertanto il lavoro va affrontato comunque da subito … altre proroghe non cen saranno.
Ecco qui la notizia (la data del 24 giugno non è recentissima; priam di pubblicare la notizia su questo sito abbiamo accertato anche eventuali conseguenze e ripercussioni in termini di attività già partite sempre in quest’ottica: non risulta che ci siano modifiche ai metodi e ai riferiemtni attuali per lo svolgimento di questa attività) .
“La proroga al 31 dicembre 2010 del termine di decorrenza degli obblighi sulla valutazione dei rischi da stress da lavoro-correlato per le pubbliche amministrazioni e’ stata estesa anche ai privati. Lo prevede un emendamento approvato in commissione Bilancio del Senato. La proroga si era resa necessaria per consentire alle amministrazioni pubbliche, e ora anche ai privati, di adottare le opportune misure organizzative derivanti dall’obbligo di valutazione tra i diversi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori anche dello stress lavorativo. ” (Da il sole 24 ore Radiocor del 24 giu 2010)”
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